Marketing, turismo, territorio: un piano efficace per la città di Padula

Tutti conosco la Certosa di Padula, in provincia di Salerno.
Non tutti conoscono il grande patrimonio ecclesiale del territorio circostante.

La Certosa di San Lorenzo, patrimonio UNESCO, è infatti il più vasto complesso monastico del Sud Italia e uno dei più interessanti in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici. Nel corso del tempo, la sua presenza nel territorio di Padula ha determinato la nascita di santuari e chiese, l’arrivo di flussi di pellegrini da tutto il mondo, lo sviluppo di un ecosistema culturale ed artistico di valore, ma poco conosciuto.

Come accade a tanti centri storici, anche quello di Padula vive oggi un progressivo spopolamento: la promozione del territorio è un incentivo culturale e aggregativo per la comunità.

1. Il brand territoriale

Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto Padula Sacra, l’obiettivo era chiaro: estendere la notorietà della Certosa al territorio circostante. Chiedere ai visitatori di allargare lo sguardo verso la città ed alle sue risorse ecclesiali: le chiese, i santuari, gli elementi artistici ed architettonici.

Con il nostro brand territoriale chiediamo al visitatore di alzare lo sguardo verso la città mentre si trova metaforicamente in Certosa: vediamo il chiostro e dietro di esso la città, guardiamo oltre la Certosa per scoprire il territorio alle sue spalle.

Con un segno pulito e riconoscibile, identifichiamo Padula ed il suo patrimonio ecclesiale.

2. I luoghi, il sistema

Sistematizzare i luoghi, identificarli e dare loro un’identità visiva è stato il passo successivo. Chiese monumentali, cappelle disseminate in città o appena fuori mano, affascinanti santuari rupestri ed un battistero paleocristiano: la ricchezza e la varietà dei luoghi avevano bisogno di trovare un modo nuovo per essere riconosciuti e promossi.

Abbiamo deciso di dare un’impronta pop alla comunicazione visiva dei luoghi sacri: per ognuno abbiamo realizzato un’icona che identifica, semplifica e rende ogni venue parte di un sistema integrato.

Costruiamo così il sistema Padula Sacra: luoghi in connessione all’interno del territorio.

3. L’offerta turistica

Cosa offriamo ai visitatori? Come li mettiamo in connessione con la comunità locale? Come promuoviamo visite autonome e scoperta?

– I luoghi di interesse sono stati disseminati di materiale espositivo che li riconosce all’interno del sistema Padula Sacra e rimanda al sito, centro primario di raccolta delle informazioni.

– In punti strategici della città e all’ingresso della Certosa, sono state collocate mappe che aiutano i visitatori a scoprire il progetto e a percorrere il Sentiero di San Michele alle Grottelle, un percorso che – partendo dalla Certosa – collega i punti più importanti del territorio e della città.

4. Comunicazione e interazione

Comunicazione digitale. Il sito offre contenuti ed interazione di qualità. Prepara alla visita ed consente di prenotare online. Fornisce aggiornamenti sulle attività. Raccoglie offerte e donazioni.

5. Promuoviamo il senso di comunità

Gli interventi in marketing territoriale hanno la possibilità di diventare davvero effettivi quando insistono su una comunità pre-esistente radicata e che si riconosce nel proprio territorio ed i suoi valori. A Padula la comunità è viva, partecipe, orgogliosa delle proprie origini. Su questa comunità si è costruito un progetto di promozione culturale e a questa comunità si guarda per gli sviluppi futuri.

Collaboriamo

Questo progetto e l’impatto che ha generato sulla comunità è un esempio importante del nostro approccio alla comunicazione e al marketing: identifichiamo insieme i punti di forza per valorizzarli, progettiamo identità e strumenti di promozione, creiamo relazioni tra persone e istituzioni ed un impatto economico reale.

Se cerchi un partner competente, creativo ed affidabile, contattaci e collaboriamo.